STORIA DEL TEATRO ALLA SCALA
Fiore all'occhiello della cittą di Milano, il Teatro alla Scala nasce nel 1776, a opera dell'architetto Giuseppe Piermarini e su commissione dell'imperatrice austriaca Maria Teresa d'Austria.
Il 3 agosto 1776 l'opera Europa riconosciuta di Antonio Salieri inaugura il prestigioso Teatro.
Con la rappresentazione del 1812 de La pietra del paragone di Rossini la Scala diviene la sede principale del melodramma italiano, mentre il balletto acquisisce un ruolo di primo rilievo in seguito alle collaborazioni dei coreografi Salvatore Vigano e Carlo Blasis e delle grandi stelle internazionali quali Carla Fracci, Liliana Cosi, Luciana Svignano, Oriella Dorella, Alessandra Ferri, Margot Fonteyn, Serge Lifar, Maya Plissetskaya, Rudolf Nureyev.
Tra le maggiori opere che vi hanno preso vita si ricordino il Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart nel 1816, tra il 1822 e il 1825 Chiara e Serafina di Gaetano Donizetti e Il pirata di Vincenzo Bellini, nel 1839 Oberto, conte di San Bonifacio di Giuseppe Verdi e nel 1855 Le Villi, Manon Lescaut, Madama Butterfly, La fanciulla del West di Giacomo Puccini.
Alla direzione del nostro teatro si alternano grandi maestri come Arturo Toscanini, che dopo il bombardamento della Scala nel 1943 dirige lo storico concerto di riapertura nel 1946, Guido Cantinelli, che ha il sommo piacere di collaborare con grandi artisti quali Maria Callas, Renata Tebaldi, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, Luchino Visconti e

Giorgio Strehler, il maestro Claudio Abbado, Maurizio Pollini e Riccardo Muti, che nel 1986 diviene direttore dell'Orchestra Filarmonica della Scala.
Nel 2001 l'ultima stagione della Scala prima della sua chiusura per il grande restauro. Nel periodo dei lavori, l'attivitą artistica ha luogo presso il nuovo Teatro degli Arcimboldi, edificato nell'area industriale dismessa della Pirelli-Bicocca. Il 7 dicembre del 2004 il nostro teatro viene riaperto alla cittą con la rappresentazione dell'opera che ne aveva inaugurato il debutto 266 anni prima, l'Europa Riconosciuta del Salieri diretta dal maestro Riccardo Muti, con la regia di Luca Ronconi e la scenografia di Pier Luigi Pizzi.
STORIA DEL TEATRO ARCIMBOLDI
Realizzato dal Comune di Milano in collaborazione con il Gruppo Pirelli, il Teatro degli Arcimboldi č una sala unica a Milano per criteri costruttivi, acustici e visuali. La sua struttura č articolata in tre volumi: foyer, sala e torre scenica.ll foyer č caratterizzato da un'ampia vetrata di copertura e dalle balconate che vi si affacciano. La sala, "a ventaglio", si articola in quattro sezioni:

platea, platea alta e due gallerie. La torre scenica, alta 40 metri, tecnologicamente avanzata, consente di garantire la massima funzionalitą degli spazi del palcoscenico e della graticcia. Il Teatro degli Arcimboldi č stato inoltre il primo in Italia a essere dotato di un sistema di libretto-display individuale multi lingue che riporta la lingua originale della singola opera e le traduzioni italiana, inglese e francese. A partire dal 19 gennaio 2002, č stato sede delle attivitą del Teatro alla Scala durante i lavori di ristrutturazione e restauro del Piermarini. Sul suo palcoscenico si alternano importanti spettacoli d'opera, balletti e concerti.